CORRI ALLA GARBATELLA

Iscrizione individuale competitiva
Iscrizione individuale non competitiva
Iscrizione società
Iscrizione minori
Guida per i minori A - B

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Scheda tecnica del percorso 2017

RISULTATI EDIZIONE 2017


RISULTATI EDIZIONE 2016


 

06/01/2018 > Corri per la Befana
14/01/2018 > Trofeo Lidense
21/01/2018 > La corsa di Miguel
04/02/2018 > Napoli City Half Marathon
18/02/2018 > Rock & Run
11/03/2018 > Roma Ostia Half Marathon
25/03/2018 > Vola Ciampino
08/04/2018 > Maratona di Roma
15/04/2018 > Roma Appia Run
25/04/2018 > Tre Ville Run
06/05/2018 > Corri Bravetta
13/05/2018 > Race for the Children e Mamirun
30/05/2018 > Alba Race
16/06/2018 > Corri Roma
07/07/2018 > 10 km D’Lu Mont
15/09/2018 > 12X1 ora
30/09/2018 > Trofeo Sant’Ippolito
01/11/2018 > La Corsa dei Santi
11/11/2018 > Fiumicino Half Marathon
18/11/2018 > Corriamo al Tiburtino
25/11/2018 > Corri alla Garbatella
02/12/2018 > Best Woman
19/12/2018 > Corri Olimpia Eur

26esima Edizione di Corri alla Garbatella – Scheda tecnica

La 26esima Edizione di Corri alla Garbatella conferma il percorso delle ultime edizioni con il doppio giro di 5 km, in senso antiorario, che percorre i principali angoli del quartiere.

Di seguito si forniscono alcune informazioni tecniche sul percorso e si rende disponibile una tabella Virtual pacemaker e un Video tutorial del percorso, per orientare il passo di gara degli atleti intenzionati a correre con obiettivi di tempo pre stabiliti.

La Corri alla Garbatella è un percorso molto tecnico ma allo stesso tempo veloce. Personal best sono possibili ma, in virtù dei diversi “saliscendi” presenti, è indispensabile una buona condizione muscolare.

Ecco l’analisi del percorso.

Si parte da Viale Guglielmo Massaia, davanti la sede del CNA. La partenza è in lieve discesa.

Il 1°/6° chilometro scorre tranquillo, la strada è tutta in pianura, seppur con alcuni cambi di direzione e impercettibili variazioni di pendenza. Nel dettaglio: dopo circa 150 metri dal via alla rotatoria di Piazza Bonomelli si svolta a destra; qui in sequenza si prendono: via Francesco Orazio da Pennabilli; successivamente svolta a sinistra per via Padre Reginaldo Giuliani, quindi svolta a sinistra per Piazza Giovanni da Lucca (suggestivo il passaggio davanti allo storico Albergo Rosso sulla sinistra degli atleti); ancora, svolta a sinistra per via Stanislao Carcereri, svolta a destra per via Giovanni Maria Percoto infine, via Ignazio Persico.

Il 2°/7° chilometro è molto veloce. Si percorre tutta via Persico, quindi si svolta a destra per transitare, brevemente, su via Caffaro; successivamente, si svolta a sinistra per immettersi sulla circonvallazione Ostiense infine, in discesa sul suggestivo ponte Spizzichino (circa 300 metri). Il suggerimento è di non eccedere in sforzi per entrambi i passaggi; la differenza, infatti, è utile farla in un secondo momento.

Il 3°/8° chilometro presenta qualche asperità. Si inizia percorrendo a ritroso il ponte Spizzichino. La salita è impegnativa per i primi 150 metri, dopo la pendenza si affievolisce e gli ultimi 50 metri sono in leggera discesa (è utile centellinare le energie, soprattutto nel primo passaggio). Successivamente, svoltando a destra, è tutta pianura e si può accelerare: via Giacinto Pullino, svolta a sinistra per via Giovanni Battista Licata, svolta a destra per via Edgardo Ferrati, svolta a destra per via Luigi Fincati (ci si lascia alle spalle lo storico teatro Palladium, nato come cinema rionale ed oggi dinamico centro culturale).  

Il 4°/9° chilometro è il più variegato. Dopo la curva di Piazza Pantero Pantera inizia la salita di via Alberto Guglielmotti. Qui si entra nella parte storica della Garbatella. La salita misura circa 250 metri. All’inizio la pendenza è di poco inferiore al 10%. La strada spiana in prossimità di Piazza Brin, dove fu posta la prima pietra del quartiere il 18 febbraio 1920, poi un ulteriore strappetto (circa 50 metri), poi leggera discesa prima della svolta a sinistra. Si continua in discesa per circa 500 metri. Si percorre la storica Via delle Sette Chiese (circa 300 metri con piano calpestio formato da sanpietrini), costeggiando il parco delle catacombe di Commodilla, poi la discesa si fa più ripida in Via Nicolò Odero. Qui è consigliabile riprendere il fiato poiché, dopo la svolta a destra, la strada immediatamente risale in Via Francesco Passino, lasciandosi alle spalle lo storico mercato rionale. Strappo duro (circa al 10%) ma breve (150 mt). In salita, si corre in mezzo ai lotti del quartiere e si giunge a Piazza Domenico Sauli, resa indimenticabile grazie al film “Caro diario” di Nanni Moretti.

Il 5°/10° chilometro presenta una lunga discesa. Si inizia scendendo su Via Giacomo Rho, discesa di poco più di 100 metri ma abbastanza ripida, si svolta a destra e si percorre una strada di 80 metri in falsopiano (Via Cristoforo Borri), poi ancora a sinistra per tornare su Via delle Sette Chiese, con transito successivo all’interno della Piazza Oderico da Pordenone. Strada tutta in pianura prima della lunga discesa di Viale Guglielmo Massaia (oltre 500 mt), che si imbocca dalle spalle del palazzo della Regione Lazio e porta sino all’arrivo. A questo punto, coloro che hanno ambizioni, in particolare nel secondo passaggio, dovranno “far andare” le gambe.

Al termine del primo giro, subito dopo il traguardo, ci sarà la zona il ristoro e successivamente, il secondo giro da percorrere “a tutta” sempre, però, divertendosi. Buona corsa a tutti.

Di seguito, a titolo orientativo, si fornisce una tabella con possibili passi gara da tenere, per obiettivi di tempo prestabiliti

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