MEZZA MARATONA DI BARCELLONA DEL 14 FEBBRAIO 2016

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Storica data quella del 14 Febbraio scorso per la ASD Podistica Rione Garbatella, che ha scelto nel giorno di San Valentino 2016, la “Mitja Maratò de Barcelona” per la sua prima trasferta internazionale. Emozionante ed intrigante è stato anche l’aspetto organizzativo che ha coinvolto le famiglie dei 7 runner della Garbatella nel trasferimento e nel soggiorno in Catalogna.

E’ stata confermata la bellezza del percorso, per le strade ampie e gli spettatori a fare il tifo, musica a dare forza e ritmo nei punti nevralgici del percorso. La gara è stata velocissima, per gli amanti della media distanza infatti, grazie alla presenza di pochi cambi di direzione e lunghi rettilinei è considerata una delle 21 Km più veloci del panorama Europeo. In effetti è stata una vera e propria festa, una grande massa di persone (oltre 16.000 le presenze) sempre sorridenti, positive ed allegre provenienti da ogni parte del mondo, sono state una spinta bellissima per poter gioire dello sport come momento di aggregazione di persone che non devono necessariamente sopraffarsi, ma andare tutte verso un comune obiettivo: finire al meglio possibile.

Ed è stato proprio questo obiettivo, quello che hanno conquistato i runner della Garbatella vivendo un’esperienza indimenticabile e scrivendo, da protagonisti, una nuova pagina del libro dei ricordi personali e di quello della infante Podistica Garbatella. Tutti i “magnifici 7” atleti, hanno affrontato questo appuntamento con una carica ed un voglia quasi da non avere parole per raccontarle. Cronaca squisitamente tecnica desunta dai tempi ufficiali: Alessandro GRECO, la Gazzella della Garbatella è a tutti gli effetti il porta bandiera della nostra squadra, il nostro vanto ed il nostro orgoglio. Entra umilmente nella gabbia riservata agli atleti con tempi di accredito molto alti, chiacchiera e ride prima della partenza e si diverte per i primi 2/3 Kilometri, poi mette il turbo e chiude in 1h 39’ e 22”, facendo intuire che, nonostante non abbia la voglia di gareggiare sulle lunghe distanze, ha sicuri margini di miglioramento. In grande spolvero Fabio VALLETTA che aveva attentamente preparato questo appuntamento sia dal punto di vista fisico che alimentare. Il corpo asciutto, gli arti inferiori da vero podista, ma soprattutto la vicinanza dei suoi famigliari, l’hanno fatto sembrare - in terra di Spagna - anche più bello !!! ha chiuso con un rispettabilissimo 1h 42’ e 5”. Capitolo a parte merita il maestro Enrico CAJUSI. Ha agito con fermezza e grande forza d’animo di fronte alle avversità in conseguenza dell’infortunio al tendine di Achille. Non poche sono state in questi ultimi mesi le difficoltà che ha dovuto affrontare: dal dolore fisico a quello morale, ma la forza, la tenacia e l’umiltà di lavorare in silenzio, solo con la sua sofferenza, gli hanno consentito di superare le ostilità; terminare la mezza maratona di Barcellona 1h 44’ 13” è stato, in una sola parola “stoico”.     

Grande prova di Augusto BOGGI che termina in 1h 44’ e 20”, ma che rappresenta per chi gli è stato vicino, una piacevolissima sorpresa ove si consideri che una contrattura poco prima dell’inizio, l’aveva quasi costretto alla resa facendoci preoccupare non poco. Il più giovane degli atleti Walter SCOCCIA chiudendo in 1h 42’ e 05” ha confermato come le lunghe percorrenze gli si addicono. Il fisico più asciutto del solito, la preparazione meticolosa ed i consigli di un professionale preparatore atletico, hanno contribuito all’ottima prova. Infortunatosi da circa due mesi alla bandelletta, nota patologia che colpisce i podisti, Massimo DAVID avendo già acquistato il biglietto per Barcellona, avrebbe dovuto essere presente solo come spettatore, essere vicino per tutto il tempo del soggiorno ai suoi più stretti famigliari, visitare insieme a loro casa Batllò, Parc Guell, la Rambla, la Boucheria e lo stadio del Camp Nou; non solo ha assolto ai propri doveri di marito e padre, ma ha anche partecipato alla gara chiudendo con un sorprendente 1h 50’ 31” che, se da un lato lo delude per le aspettative ante infortunio, lo proietta verso un sicuro successo per la prossima Roma – Ostia. Come al solito onesta la partecipazione del Presidente che chiude in 2 ore e 5 minuti con la consapevolezza di avere i mezzi per scendere sotto le 2 ore, anche solo di un secondo, nella prossima mezza maratona. Un ringraziamento agli atleti che non hanno fatto parte della spedizione ma che abbiamo sentito vicino ed uno a speciale alle Signore, le coinquiline dei runner, che con la loro presenza hanno allietato e reso ancora più felice il soggiorno impreziosendo alcuni momenti della nostra vita che verranno ricordati e rimarranno impressi nei nostri cuori a dimostrazione che la felicità, a volte, la si può trovare anche all’interno di questi speciali momenti vissuti insieme.